Amore….mollami!!!

Sono bastate queste due paroline, divise da un’enfatica pausa, perché il Signor Marito tarpasse il mio entusiasmo/foga/delirio da neo-blogger compulsiva, e sapete….aveva pure ragione!!!

Ora, per chi abbia avuto l’onore di conoscerlo, il mio Signor Marito non è certo uno che abbia bisogno di incoraggiamento quando è il momento di mettere le gambe sotto al tavolo, tuttavia il progetto Jamie’s 15-minute-meals l’ha fatto sentire un forzato del cibo, per giunta afflitto da una moglie al limite dell’esaurimento, tutta nevrotizzata com’ero nel vortice del scegli menù-cerca ingredienti-prepara-fotografa-documenta….un delirio!!!

Tutto il mio rispetto alle sorelle che riescono a mantenere ritmi di in media una ricetta al giorno diligentemente documentata e ordinatamente pubblicata…e senza mandare all’aria la famiglia!!! RESPECT SISTERS 😉

Così ho rallentato, beh è evidente ;-), ma non solo per assecondare il Signor Marito…in effetti si sono verificati una serie di eventi che mi ci hanno comunque obbligata, ergo era proprio il caso!!! Tipo: finalmente ho domato l’insonnia, eventi sociali che richiedevano innumerevoli preparazioni in un minuscolo spazio temporale, acciacchi di salute democraticamente distribuiti tra tutti i componenti della famiglia, e last but not least con tutta sta monogamica presenza di Jamie mi mancava terribilmente LEI, Nigella the domestic goddess!!!!

Ritornare sui suoi libri è stato quasi un ritorno al grembo materno e le ricette inedite che ho provato sono state, ça va sans dire, un godurioso successo!

Iniziamo col DOUBLE POTATO AND HALLOUMI BAKE, provato qualche sera fa e già bissato…di una semplicità e praticità disarmanti e che si presta ad infinite variazioni a seconda delle stagioni! In sostanza mentre il forno raggiunge i 200C buoni preparate in una teglia di dimensioni adeguate patate normali, patate dolci, cipolla, peperone giallo e rosso tutte tagliate tocchi e qualche spicchio di aglio incamiciato, irrorate generosamente con olio d’oliva e spolverizzate con pepe macinato fresco e via in forno per 45 minuti comodi. L’HALLOUMI questo sconosciuto mi risulta introvabile, così, restando fedele alla nazionalità, ho ripiegato sul reperibilissimo FETA, e ne ho usato un panetto intero tagliato grossolanamente a fettine. Quindi trascorsi i 45 minuti, se sono anche un po’ di più meglio, esco la mia tegliona dal forno, che passo subito in modalità grill, distribuisco il formaggio sulle verdure, e tutto torna dentro sotto la serpentina incandescente per 5/10 minuti, o comunque finché il Feta non si è un po’ dorato…

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Resistete alla tentazione di salare le verdure, il piatto ha un suo perfetto equilibrio se in ogni boccone compare un pezzettino di formaggio…fidatevi!!! 😉

Mi rendo conto che il piatto appena descritto potrebbe tranquillamente fungere da piatto unico, ma secondo me la “terreità” delle patate aveva bisogno di essere bilanciata, o forse sono solo io che con sta stagione che non vuol saperne di aprire le porte al caldo ho un disperato bisogno di mare, fatto sta che stasera al mio arrosto di verdure ho accostato i nigellosissimi PINK PICANTE PRAWNS, un tripudio di sapori e profumi in puro stile Nigella!!! Ho utilizzato mezzo chilo di code di gamberoni sgusciate, che ho passato in due (ma col senno di poi uno sarebbe stato sufficiente) albumi leggermente sbattuti, e poi ripassati in un pesto composto da: un cucchiaio abbondante di pepe rosa, mezzo cucchiaino di semi di cardamomo, un cucchiaino di paprika forte ed un cucchiaio, mi raccomando SCARSO, di sale grosso. Scaldate bene qualche cucchiaio d’olio nel wok e tuffateci i gamberoni…i miei hanno cotto molto velocemente, direi 3 minuti al massimo, quindi il mio consiglio è andare un po’ ad occhio o rischiate che vengano duri e gommosi 😦
Eccoli…

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Così ho composto il mio piatto terra-mare per la cena…

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…ed il Signor Marito, ignaro che tutto l’ambaradan sarebbe finito nel blog, se l’è sbaffato con gran compiacimento!!!

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Mango, mi guardi strambo…

Eh sí, hai ragione ti ho comprato ormai da qualche giorno e poi ti ho abbandonato lì tutto soletto…

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….almeno i due avocados che ti tenevano compagnia si sono trasformati nel succulento Roquamole di Nigella!!!

In effetti i miei programmi sono andati a gambe all’aria molto spesso nelle ultime settimane, a cominciare dall’arrivo dell’influenza che per ben due volte ci ha fatto annullare la prevista festa di compleanno della unenne 😦 … Risultato che mi trovo il freezer stipato di impasti x biscotti salati, polli e salsicce, parecchi contenitori di vellutata carote e zenzero…e pure tu manghino mio sei stato vittima del soverchiamento della tabella di marcia, ma stasera ti faccio la festa uuhhhh una bella festa, ho già fatto scongelare i gamberoni e guarda qua come vi combino grazie a quel figaccione di Aaron Craze e le sue ricettine pazzesche!!!!!! Solo a guardare il video mi si inonda la bocca di saliva peggio di un mastino napoletano 😉 sí lo so, siamo di nuovo con la frittura ma che ci posso fare, con questo clima novembrino mi si accappona la pelle a buttarlo a cubetti in un’insalata tipo questa

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bbbrrrrrr!!!!! E poi ho giusto quel pacchetto di panko comprato all’alimentari etnico che non posso mica aspettare che scada, e comunque va provato per una preparazione di questo tipo, mica sulla cotoletta alla milanese, eh?!

Va be’ tanto magari ora di sera chissà cos’altro può capitare e tu potresti guardarmi in cagnesco ancora domani perché non escludo che

  • i gamberoni se li pappi lessi con olio e limone la cinquenne
  • il signor marito di ritorno dal lavoro si contenti della sleppa di pasticcio della domenica premurosamente inviatogli dalla SUA mamma
  • la unenne la risolvo con una bella minestrina che scalda il pancino
  • ed io, che equivalgo al cane di casa che finisce gli avanzi, stermino l’ultimo radicchio di Treviso spadellatto accompagnandolo con del buon pecorino sardo….

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