Meraviglia di Primavera

Due simpatiche vicine di blog, sallychef e Lilla , mi hanno proposto di partecipare ad un concorso, per divertimento eh, e così ecco il mio post di partecipazione!

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Per argini e fossi le vedi andare
Tutte chine con un gran daffare,
Di antica sapienza ne hanno a pacchi
Con preziose erbe colmano sacchi.

Umili e buone son le erbe di campo,
A volte al mercato ne trovi un banco.
D’ortiche il risotto, col tarassaco la tisana,
Fatta col bruscandolo la frittata é più sana

Ingredienti x 2 persone:

Un bel mazzetto di bruscandoli (luppolo selvatico)
4 uova
Un porro
Olio evo
Sale e pepe
Parmigiano grattugiato ( optional)

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Procedimento:

Mondare il porro dalla foglia esterna, eliminare la parte radicale e la cima verde, tagliarlo in quarti per il lungo e poi a tocchetti di 1 cm circa, quindi trasferire in uno scolapasta e sciacquare con abbondante acqua fredda.
Sciacquare i bruscandoli sotto acqua corrente e posarli su alcuni fogli sovrapposti di carta da cucina, spezzarli eliminando la parte più fibrosa del gambo ( un po’ come si fa con gli asparagi, dei quali a me sembrano i cugini rustici 😉 ) e rimetterli ad asciugare su carta assorbente.
Rompere le uova in una ciotola, aggiungere un cucchiaino di sale, una generosa macinata di pepe, e se lo gradite uno o due cucchiai di parmigiano.

Accendete al massimo il grill del forno ( se come me non siete un campione a girare le frittate questo trucco vi eviterà di ritrovarvi con uova colanti per mezza cucina!)

In una padella che possa andare anche in forno scaldate una generosa quantità di olio a fuoco medio/alto e fateci appassire il porro con un pizzico di sale per 5 minuti circa mescolando e controllando frequentemente per evitare che si bruci (eventualmente abbassate il fuoco o riducete il tempo).
Aggiungete i bruscandoli con qualche cucchiaio d’acqua e fateli andare altri 4/5 minuti sempre controllando, fino a che saranno ben appassiti e l’acqua asciugata. A questo punto versate le uova dopo averle ben sbattute e date una veloce mescolata in modo che un po’ di uovo scenda sotto il soffritto. Tenete la padella sul fuoco alcuni minuti finché il fondo si rapprende quindi trasferite in forno sotto il grill. Circa 5 minuti sono sufficienti ma dipende dalle preferenze personali sul grado di cottura delle uova, quindi consiglio di andare un po’ ad occhio….in cucina ci vuole pure quello 😉 !

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Ora, se le temperature fossero almeno primaverili, la taglierei a striscioline per aggiungerla ad un’insalata di valeriana, semi di girasole, pomodori secchi sminuzzati e crostini di pane caldi aromatizzati con la paprika, condendo con una semplice vinaigrette all’aceto balsamico… Ma visto che il generale inverno non ritira le sue truppe penso che la circonderò di patate al rosmarino 😉

Intanto riposa nel piatto….

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PSSSHH nel caso della versione in insalata eviterei il mango….però non diteglielo che magari si offende!!!